SONO STATI ANNUNCIATI I FILM DI CANNES 2026
Non ci saranno registi italiani alla 79ª edizione del Festival del cinema di Cannes. Sono stati annunciati i film che compongono il programma di Cannes 2026, e non è presente nessun film del nostro Paese. Nanni Moretti con il suo nuovo film Succederà questa notte era dato tra i papabili selezionati alla Croisette, ma per adesso — il direttore del Festival Thierry Frémaux ha annunciato che verrà aggiunto un titolo al concorso — non compare in nessuna categoria del Festival.
Non soltanto manca l’Italia in questa edizione di Cannes, perché residua — ed era nell’aria — è anche la presenza di registi statunitensi: Ira Sachs in concorso, Jane Schoenbrun in Un certain regard, l’atteso ritorno di Nicolas Winding Refn (danese ma con un film di produzione statunitense) sul grande schermo con il suo Her Private Hell fuori concorso e l’esordio alla regia di John Travolta (inserito nella categoria Cannes Première), sono i titoli statunitensi di punta in questa edizione, priva dei grandi blockbuster a cui ci ha abituato nelle recenti edizioni.
Non soltanto manca l’Italia in questa edizione di Cannes, perché residua — ed era nell’aria — è anche la presenza di registi statunitensi: Ira Sachs in concorso, Jane Schoenbrun in Un certain regard, l’atteso ritorno di Nicolas Winding Refn (danese ma con un film di produzione statunitense) sul grande schermo con il suo Her Private Hell fuori concorso e l’esordio alla regia di John Travolta (inserito nella categoria Cannes Première), sono i titoli statunitensi di punta in questa edizione, priva dei grandi blockbuster a cui ci ha abituato nelle recenti edizioni.
Ciò che non mancherà alla 79ª edizione del Festival è la presenza dei grandi autori; il concorso di quest’anno è pieno di registi — soprattutto europei e asiatici — di grande rilievo nel panorama cinematografico internazionale. Torneranno dopo un’assenza di dieci anni il regista russo Andrey Zvyagintsev con Minotaur e il coreano Na Hong-jin, connazionale del presidente di giuria di quest’anno Park Chan-Wook, fermo da Goksung (2016). Fitta, come di consueto, sarà la presenza dei grandi maestri del cinema europeo contemporaneo, da Rodrigo Sorogoyen — per la prima volta in concorso a Cannes — a Paweł Pawlikowski, passando per l’ungherese László Nemes, che ha presentato all’ultima edizione di Venezia il suo Orphan e che torna al Festival dove ha presentato il suo miglior film Il figlio di Saul, arrivando fino a uno degli esponenti più importanti del nuovo cinema rumeno che a metà degli anni ‘00 si è imposto come una delle cinematografie più affascinanti: Cristian Mungiu presenterà il suo nuovo film Fjord e cercherà di bissare la Palma d’oro vinta nel 2007 con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni.
Ci sarà Pedro Almodóvar dopo aver trionfato al Festival del cinema di Venezia con La stanza accanto (2024), che presenterà Amarga Navidad da noi in sala dal 21 maggio, e Asghar Farhadi con il suo secondo film girato fuori dall’Iran Histoires parallèles di produzione francese. A completare la folta presenza di registi asiatici — oltre Koji Fukada e il già citato Na Hong-jin — in concorso ci sono due dei più importanti autori giapponesi in attività: Hirokazu Kore'eda con il suo Sheep in the Box e Ryūsuke Hamaguchi. Un altro grande regista giapponese sarà presente al Festival, Kyoshi Kurosawa in Cannes Première con Kokurojo: the Samurai and the prisoner.
Ci sarà Pedro Almodóvar dopo aver trionfato al Festival del cinema di Venezia con La stanza accanto (2024), che presenterà Amarga Navidad da noi in sala dal 21 maggio, e Asghar Farhadi con il suo secondo film girato fuori dall’Iran Histoires parallèles di produzione francese. A completare la folta presenza di registi asiatici — oltre Koji Fukada e il già citato Na Hong-jin — in concorso ci sono due dei più importanti autori giapponesi in attività: Hirokazu Kore'eda con il suo Sheep in the Box e Ryūsuke Hamaguchi. Un altro grande regista giapponese sarà presente al Festival, Kyoshi Kurosawa in Cannes Première con Kokurojo: the Samurai and the prisoner.
Ecco la lista completa dei film che saranno presenti alla 79ª edizione del Festival del cinema di Cannes:
CONCORSO
- Minotaur – Andrej Zvjagintsev
- El ser querido – Rodrigo Sorogoyen
- The man I love – Ira Sachs
- 1949 – Paweł Pawlikowski
- Moulin – László Nemes
- Histoire de la nuit – Léa Mysius
- Fjord – Cristian Mungiu
- Notre salut – Emmanuel Marre
- Gentle monster – Marie Kreutzer
- Nagi notes – Koji Fukada
- Hope – Na Hong-jin
- Sheep in the box – Hirokazu Kore’eda
- Garance – Jeanne Herry
- L’Inconnue – Arthur Harari
- All of a sudden – Ryusuke Hamaguchi
- The dreamed adventure – Valeska Grisebach
- Coward – Lukas Dhont
- La bola negra – Javier Calvo, Javier Ambrossi
- A woman’s life – Charline Bourgeois-Tacquet
- Parallel tales – Asghar Farhadi
- Amarga navidad – Pedro Almodóvar
FUORI CONCORSO
- La vénus électrique – Pierre Salvadori
- Her private hell – Nicolas Winding Refn
- L’Abandon – Vincent Garenq
- Diamond – Andy Garcia
- Karma – Guillaume Canet
- L’Objet du délit – Agnès Jaoui
- De Gaulle: L’Âge de Fer – Antonin Baudry
UN CERTAIN REGARD
- Teenage sex and death at Camp Miasma – Jane Schoenbrun
- Everytime – Sandra Wollner
- I’ll be gone in June – Katharina Rivilis
- Yesterday the eye didn’t sleep – Rakan Mayasi
- Quelques mots d’amour – Rudi Rosenberg
- Siempre soy tu animal materno – Valentina Maurel
- El deshielo (The meltdown) – Manuela Martelli
- La más dulce – Laïla Marrakchi
- Club Kid – Jordan Firstman
- Congo Boy – Rafiki Fariala
- Benimana – Marie-Clementine Dusabejambo
- Le corset – Louis Clichy
- Elephants in the fog – Abinash Bikram Shah
- All the Lovers in the Night - Yukiko Sode
- Ula - Viesturs Kairiss
CANNES PREMIÈRE
- Propeller one-way night coach – John Travolta
- La voix de Klara – Volker Schlöndorff
- Kokurojo: the Samurai and the prisoner – Kiyoshi Kurosawa
- The game – Juan Cabal, Santiago Franco
- La troisième nuit – Daniel Auteuil
PROIEZIONI DI MEZZANOTTE
- Colony – Yeon Sang-ho
- Roma Elastica – Bertrand Mandico
- Full Phil – Quentin Dupieux
- Sanguine – Marion Le Corroller
- Jim Queen – Marco Nguyen, Nicolas Athane
PROIEZIONI SPECIALI
- John Lennon The Last Interview – Steven Soderbegh
- Les matins merveilleux – Avril Besson
- Richard Avedon – Ron Howard
- Les survivants du Che – Christophe Réveille
- L’affaire Marie-Claire - Lauriane Escaffre e Yvo Muller
Di Saverio Lunare
09/04/2026