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IL CINEMA RITROVATO 2026 - GIORNO 9

SPECIALE

IL CINEMA RITROVATO 2026 - GIORNO 9: IL FILM ANTIBELLICO DI RAOUL WALSH, IL CULTO DELLA COMUNICAZIONE IN BROOKS, IL LEGGENDARIO STAND UP COMEDIAN DI FOSSE

L’ultimo giorno dell’edizione XL del festival de Il Cinema Ritrovato si è aperto con la proiezione di What Price Glory di Raoul Walsh, presentato nella categoria “Cento anni fa”. Nel pomeriggio abbiamo visto Elmer Gantry di Richard Brooks e abbiamo concluso il festival con Lenny di Bob Fosse. L’appuntamento con Il Cinema Ritrovato è per la quarantunesima edizione del festival bolognese.

​WHAT PRICE GLORY DI RAOUL WALSH (1926)

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Il rosso fuoco degli spari in trincea colora con il sangue il bianco e nero del film antibellico — non antimilitarista — di Raoul Walsh. Realizzato nel 1926 il film, ambientato durante la Grande Guerra, racconta degli alleati americani che in Francia oltre ad andare sul fronte, costruiscono la propria guerra personale attraverso una rivalità amorosa, per poi ricongiungersi in un abbraccio finale che preannuncia la fine nella strada per il fronte occidentale.
Di Saverio Lunare

​ELMER GANTRY DI RICHARD BROOKS (1960)

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Dopo Life of Brian, The Devils e The Organist at St. Vitus Cathedral, sembra che la quarantesima edizione de Il Cinema Ritrovato sia all’insegna della critica della religione come istituzione sociale. Ed Elmer Gantry non è da meno. Non solo mette in luce le derive ipocrite e manipolative di potere che la religione può adottare, ma rappresenta anche la stretta vicinanza tra il movimento revivalista e lo scenario politico dell’epoca. Discorsi che parlano alla pancia, l’insistenza su un nemico comune da combattere, la presenza costante dei giornalisti, l’uso di statistiche e, soprattutto, l’emergere di un nuovo modello di leader giovane e carismatico, insieme alla creazione di eventi sensazionalistici ad hoc per rafforzarne l’immagine autoritaria.

La fede diventa così uno strumento volto a costruire e alimentare il consenso di massa. Non è un caso che il film esca nello stesso anno della campagna presidenziale che porta all’elezione di John F. Kennedy, in seguito definito “la prima rockstar della politica” proprio per la sua capacità di intercettare la crescente spettacolarizzazione che stava assumendo la politica, ormai sempre più vicina alla dimensione dei predicatori religiosi. Altro aspetto fondamentale, su cui il film insiste e che ha cambiato radicalmente la politica contemporanea, è l’irruzione della vita privata dei leader come elemento essenziale per conquistare il consenso, giocando sull’ipocrisia di una massa che ha bisogno di vedere nel proprio predicatore un’immagine di rigore e perfezione a cui aspirare, negandogli così il diritto di essere umano. In questo senso, l’interpretazione di Burt Lancaster è magistrale nel rappresentare tutte le luci e le ombre di Elmer Gantry, mettendone in risalto il naturale carisma, la capacità di attirare costantemente l’attenzione su di sé e trarre vantaggio da ogni situazione, rendendolo affascinante e, allo stesso tempo, sgradevole agli occhi dello spettatore.

Ciò che rende Elmer Gantry ancora oggi profondamente attuale è proprio questa straordinaria abilità di anticipare i meccanismi della costruzione del consenso in una società di massa, dove ciò che conta non è il messaggio in sé, ma la capacità di rendere credibile il personaggio destinato a trasmetterlo.
Di Roberta Bellia

​LENNY DI BOB FOSSE (1974)

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Lenny di Bob Fosse è un grandissimo film su un pioniere, su qualcuno che ha aperto le porte per le generazioni future. E come tutti i grandi film sui pionieri, alterna momenti di euforia — artistica, emotiva ed economica — a momenti di debolezza. Con uno straordinario Dustin Hoffman nel ruolo di Lenny Bruce, il biopic di Fosse è tra i più grandi film mai fatti sulla stand up comedy, sul suo valore sociale e culturale e sulla travagliata vita di chi ha tracciato la via da percorrere per le forme contemporanee di stand up. Un biopic che se fosse uscito nel 2026 sarebbe ritenuto innovativo, moderno e fuori dalla standardizzazione dei tanti titoli copia e incolla usciti in questi anni.
Di Saverio Lunare
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30/06/2026

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