HIT MAN
Ancora una volta un incontro folgorante. Nel cinema di Richard Linklater conoscere nuove persone cambia sempre il proprio essere: che sia tra Jesse (Ethan Hawke) e Celine (Julie Delpy) nella trilogia iniziata con Before Sunrise (1995) e conclusa con Before Midnight (2013), tra il finto professore di musica interpretato da Jack Black e i propri incredibili alunni in School of Rock (2003), o nelle persone che conosce lungo la propria vita il giovane Mason (Ellar Coltrane) in Boyhood (2014), ogni volta che c’è un incontro nelle pellicole di Linklater, questo rivoluziona non soltanto la narrazione del film; cambia il carattere dei personaggi, li migliora, come se l’intero arco narrativo fosse sempre modellato sull’incontro.
Succede anche in Hit Man, il nuovo film del grande regista texano che ha esaltato il Lido di Venezia all’80ª edizione del Festival del Cinema.
Quando Gary (Glen Powell), agente sotto copertura che impersonifica un finto sicario per incastrare i possibili mandanti di omicidi, incontra Madison (Adria Arjona), vittima di una relazione tossica che cerca di mettersi in contatto con un serial killer professionista per eliminare il proprio partner, il film cambia: da esilarante commedia, diventa un esilarante commedia romantica.
Succede anche in Hit Man, il nuovo film del grande regista texano che ha esaltato il Lido di Venezia all’80ª edizione del Festival del Cinema.
Quando Gary (Glen Powell), agente sotto copertura che impersonifica un finto sicario per incastrare i possibili mandanti di omicidi, incontra Madison (Adria Arjona), vittima di una relazione tossica che cerca di mettersi in contatto con un serial killer professionista per eliminare il proprio partner, il film cambia: da esilarante commedia, diventa un esilarante commedia romantica.
Ciò che colpisce non è soltanto un'eccezionale sceneggiatura (scritta a quattro mani da Richard Linklater e Glen Powell), che mentre racconta una storia dal ritmo incessante, riflette sul cinema stesso e sulle maschere che ognuno di noi indossa per adattarsi socialmente, ma è la capacità che Linklater ha di gestire registicamente questa pellicola.
Quando mette in scene l’eros lo fa senza remore, quando deve creare tensione lo fa con originalità e ritmo, merito anche di una chimica innata tra Powell e Arjona, che donano al film delle prove attoriali impeccabili.
Hit Man non è soltanto la commedia dell’anno, è probabilmente la commedia migliore dell’ultimo decennio, ovviamente il regista dietro questo gioiello non poteva che essere quel regista capace di mettere in scena i migliori incontri del cinema americano del nuovo millennio.
Di Saverio Lunare
Quando mette in scene l’eros lo fa senza remore, quando deve creare tensione lo fa con originalità e ritmo, merito anche di una chimica innata tra Powell e Arjona, che donano al film delle prove attoriali impeccabili.
Hit Man non è soltanto la commedia dell’anno, è probabilmente la commedia migliore dell’ultimo decennio, ovviamente il regista dietro questo gioiello non poteva che essere quel regista capace di mettere in scena i migliori incontri del cinema americano del nuovo millennio.
Di Saverio Lunare