LES LIVRE DES SOLUTIONS - SPECIALE BIOGRAFILM 2023
L’effetto Notte di Michel Gondry parte da un incipit rocambolesco: un regista non accetta che la produzione gli blocchi il suo film, dunque decide di attuare il “Piano B”: rifugiarsi con la sua piccola troupe nella casa di campagna di sua zia e completare a tutti i costi la sua opera.
Pierre Niney nel ruolo di Marc è l’alter-ego di Gondry, un uomo che è un fiume di idee a non finire, alcune realizzabili altre semplicemente impossibili. Alcune talmente folli e improbabili che poi fanno il giro inverso e diventano realtà (dirigere un’orchestra con il proprio corpo, chiedere a Sting di far parte della colonna sonora del proprio film o realizzare un camion di montaggio dove il volante manda avanti e indietro il nastro ed il clacson taglia la clip). In questo caos di idee, che lo rendono paranoico e insopportabile agli occhi di chi lo circonda, c’è bisogno del “Libro delle soluzioni”, che per lui è come un manuale di istruzioni per non impazzire.
Pierre Niney nel ruolo di Marc è l’alter-ego di Gondry, un uomo che è un fiume di idee a non finire, alcune realizzabili altre semplicemente impossibili. Alcune talmente folli e improbabili che poi fanno il giro inverso e diventano realtà (dirigere un’orchestra con il proprio corpo, chiedere a Sting di far parte della colonna sonora del proprio film o realizzare un camion di montaggio dove il volante manda avanti e indietro il nastro ed il clacson taglia la clip). In questo caos di idee, che lo rendono paranoico e insopportabile agli occhi di chi lo circonda, c’è bisogno del “Libro delle soluzioni”, che per lui è come un manuale di istruzioni per non impazzire.
Michel Gondry torna con un film che parla (come in Eternal Sunshine of the Spotless Mind) della mente delle persone, ma non solo: traspare un grande amore per il cinema e soprattutto un elogio alla creazione artigianale delle immagini (dalle animazioni fatte con dei pezzi di carta in stop-motion alla pioggia sul set utilizzando degli idranti). Sembra una celebrazione delle piccole e semplici idee per grandi risultati in un epoca, la nostra, in cui il cinema è sempre di più attratto dalle nuove tecnologie.
Con Il libro delle soluzioni il protagonista si autoimpone delle regole che verranno presto infrante, in un film divertente, frizzante, caotico e anche un po’ malinconico. Un film che il regista meta-cinematograficamente dedica alla sua famiglia ed alle persone intorno a lui che sopportano i suoi sbalzi d’umore, i suoi deliri e le sue idee strampalate alle due del mattino. Impossibile ingabbiare tutto questo all’interno di logiche industriali e allora viva il cinema libero e folle di Michel Gondry.
Di Simona Rurale
Con Il libro delle soluzioni il protagonista si autoimpone delle regole che verranno presto infrante, in un film divertente, frizzante, caotico e anche un po’ malinconico. Un film che il regista meta-cinematograficamente dedica alla sua famiglia ed alle persone intorno a lui che sopportano i suoi sbalzi d’umore, i suoi deliri e le sue idee strampalate alle due del mattino. Impossibile ingabbiare tutto questo all’interno di logiche industriali e allora viva il cinema libero e folle di Michel Gondry.
Di Simona Rurale