UNA PALLOTTOLA SPUNTATA - UN NUOVO INZIO PER LA COMMEDIA DEMENZIALE?
Dopo più di 30 anni dall’ultimo capitolo della trilogia di Una pallottola spuntata tornano al cinema il tenente Frank Drebin, il capitano Ed Hocken e tutto il dipartimento di polizia di Los Angeles, ma questa volta in versione Junior come ci viene mostrato in una delle scene iniziali in cui tutti i componenti della squadra sono in lacrime, inginocchiati davanti alla foto del padre ex-poliziotto, tra questi troviamo anche il figlio di Nordberg, il personaggio interpretato da O.J. Simpson, purtroppo scena già presente nel trailer.
Frank Drebin Jr. (Liam Neeson), inizialmente incaricato di investigare su un presunto suicidio di un tecnico informatico, si ritroverà coinvolto in un’indagine molto pericolosa, in cui il principale sospettato è il magnate della tecnologia Richard Cane (Danny Huston). Il suo piano è quello di utilizzare il P.L.O.T Device, un dispositivo costruito appositamente per far regredire l’umanità ad uno stato primordiale attraverso gli smartphone.
Durante l’indagine il tenente Drebin si farà aiutare da Beth Davenport (Pamela Anderson) che si scoprirà essere la sorella del deceduto tecnico informatico.
Dietro la produzione di questo legacy sequel troviamo Seth MacFarlane, autore di serie storiche come I Griffin o American Dad, e questo si nota fin dall’inizio, soprattutto per quanto riguarda la comicità. Infatti se a tratti le gag sono molto classiche e citazioniste, i manichini di stoffa al posto degli attori veri e le acrobazie impossibili di Frank Drebin ritornano e funzionano ancora, altre volte, invece, troviamo una comicità molto diversa da quella della trilogia originale, più assurda e con incursioni addirittura nel fantasy. In ogni caso il film riesce a intrattenere e divertire molto, anche e soprattutto grazie a queste nuove trovate comiche.
Frank Drebin Jr. (Liam Neeson), inizialmente incaricato di investigare su un presunto suicidio di un tecnico informatico, si ritroverà coinvolto in un’indagine molto pericolosa, in cui il principale sospettato è il magnate della tecnologia Richard Cane (Danny Huston). Il suo piano è quello di utilizzare il P.L.O.T Device, un dispositivo costruito appositamente per far regredire l’umanità ad uno stato primordiale attraverso gli smartphone.
Durante l’indagine il tenente Drebin si farà aiutare da Beth Davenport (Pamela Anderson) che si scoprirà essere la sorella del deceduto tecnico informatico.
Dietro la produzione di questo legacy sequel troviamo Seth MacFarlane, autore di serie storiche come I Griffin o American Dad, e questo si nota fin dall’inizio, soprattutto per quanto riguarda la comicità. Infatti se a tratti le gag sono molto classiche e citazioniste, i manichini di stoffa al posto degli attori veri e le acrobazie impossibili di Frank Drebin ritornano e funzionano ancora, altre volte, invece, troviamo una comicità molto diversa da quella della trilogia originale, più assurda e con incursioni addirittura nel fantasy. In ogni caso il film riesce a intrattenere e divertire molto, anche e soprattutto grazie a queste nuove trovate comiche.
Il regista e co-sceneggiatore Akiva Schaffer, già navigato nelle commedie demenziali con titoli come Hot Rod o Vite da Popstar (quest’ultimo sicuramente una delle parodie più divertenti degli ultimi anni), dimostra ancora una volta di riuscire a gestire molto bene i tempi comici (non a caso è tra gli scrittori del Saturday Night Live dal 2005) e a creare un’ottima chimica tra i personaggi.
Certo non saremo di fronte al nuovo L’aereo più pazzo del mondo o ad un sequel che si impone alla pari della trilogia originale, ma sarebbe anche ingiusto aspettarselo da un film che sa più di divertissement e operazione nostalgia.
Con Scary Movie 6 pronto all’uscita nelle sale nell’estate 2026 una domanda sorge spontanea: può Una pallottola spuntata (2025) rappresentare un nuovo inizio per un genere come la commedia demenziale che non gode più di molta fortuna al cinema da anni? Sarà forse che è un genere troppo figlio del suo tempo o che nel 2025 forse è troppo rischioso produrre un film pieno di umorismo nero, satira e battute scorrette, ma rimane un tipo di prodotto che troppo spesso viene snobbato e che invece dovremo ricominciare a riscoprire.
Certo non saremo di fronte al nuovo L’aereo più pazzo del mondo o ad un sequel che si impone alla pari della trilogia originale, ma sarebbe anche ingiusto aspettarselo da un film che sa più di divertissement e operazione nostalgia.
Con Scary Movie 6 pronto all’uscita nelle sale nell’estate 2026 una domanda sorge spontanea: può Una pallottola spuntata (2025) rappresentare un nuovo inizio per un genere come la commedia demenziale che non gode più di molta fortuna al cinema da anni? Sarà forse che è un genere troppo figlio del suo tempo o che nel 2025 forse è troppo rischioso produrre un film pieno di umorismo nero, satira e battute scorrette, ma rimane un tipo di prodotto che troppo spesso viene snobbato e che invece dovremo ricominciare a riscoprire.
Di Andrea Rossini
03/08/2025