PRIMETIME
PRIMETIME - LE TRAPPOLE DEL PROGRAMMA CHE ANDAVA A CACCIA DI PREDATORI SESSUALI - SPECIALE VENEZIA 83
Il primo film di finzione di Lance Oppenheim, presentato in concorso all’83a edizione della Mostra del cinema di Venezia, racconta la storia di Chris Hansen (Robert Pattinson) e della sua conduzione di To Catch a Predator, una trasmissione della NBC andata in onda dal 2004 al 2007, in cui una troupe adescava predatori sessuali su internet per poi smascherarli e arrestarli in prima serata.
Con un’estetica acida, retro-analogica, tra suoni metallici dei modem e schermate dei primi social network, Lance Oppenheim costruisce il suo film sulle gabbie che la trasmissione ha costruito, sia nei confronti dei predatori che si trasformano in “vittime”, che in chi ha ideato il programma o ci è semplicemente finito dentro. Queste gabbie intrappolano la psiche di Hansen, interpretato da Pattinson come se fosse un simil-santone, un predicatore da una parte (auto)convinto dello scopo morale del suo lavoro e dell’altra immerso nella battaglia dello share televisivo, e di Dan Plumb (Skyler Gisondo), giovane attore con il sogno dei musical che si ritrova a recitare nel ruolo dell’esca, ma che al contrario della sua collega interpretata da Phoebe Bridgers, non è spinto da nessun movente sociale, ma solo dal desiderio di mettere in mostra le sue capacità attoriali.
Con un ritratto frenetico e disturbante sulla spettacolarizzazione di un’attualissima gogna mediatica del colpevole Primetime è capace di sollevare interrogativi etici, lasciando al pubblico il compito di guardarsi allo specchio.